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Accordi Cooperazione Internazionale

Nome del progettoRuoloStatoEnte CoordinatoreDurataSito web
LA COMUNITA' DEL FUTURO: INTERVENTI DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA PER GLI ORFANI DI SCUTARI Partner In corso A.I.C.S. / I..P.S.I.A. 01/04/2017 - 31/03/2020
General objective
- To promote the social inclusion of children and young orphans in the Municipality of Shkodra

Specific objective
- To improve the skills of social workers of the Municipality of Shkodra with the purpose of developping social services staffed with experienced and motivated personnel;
- To improve the social, educational and financial autonomy of the orphans in the Municipality of Shkoder;

Responsabile scientifico: Prof.ssa Elena Pacetti
VERSO UN'EDUCAZIONE INCLUSIVA PER TUTTI I BAMBINI IN ETA' PRESCOLARE IN ALBANIA Partner In corso A.I.C.S. / SAVE THE CHILDREN ITALIA ONLUS 01/07/2017 - 30/03/2020

Il progetto è costruito sul partenariato tra Save the Children Italia, MEDPACK Association, il Dipartimento di Scienze dell'Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell'Università di Bologna (UNIBO) e Save the Children International (SCI) – Albania Country Office.
L’obiettivo generale del progetto è: “Tutti i bambini in Albania sviluppano il proprio potenziale migliorando i risultati di apprendimento.” Quest’ultimo verrà sviluppato attraverso il raggiungimento del seguente obiettivo specifico: “I bambini in età prescolare, compresi quelli con disabilità, beneficiano di opportunità di apprendimento inclusive e di un’educazione di qualità nelle municipalità di Korce ed Elbasan.”
Per raggiungere questi obiettivi si lavorerà in parallelo sulle 3 assi “accesso”, “qualità” e “rafforzamento istituzionale”. Operatori sanitari, insegnanti ed istituzioni verranno formati per riconoscere tempestivamente le disabilità. Le comunità target beneficeranno di 2 nuovi nido inclusivi. Grazie a forme di collaborazione interuniversitaria, si introdurrà un programma inclusivo e centrato sui bambini in asili nido e scuole materne, che possa essere utilizzato anche in altre regioni. Si influenzerà positivamente il tasso di iscrizione a nido/scuola materna e si supporteranno le università e municipalità di Korce e di Elbasan in un’ottica di sostenibilità di lungo periodo.
Attraverso questo progetto di 3 anni, Save the Children e i suoi partner garantiscono il raggiungimento dei seguenti risultati:
1. Ai bambini vulnerabili è garantito un migliore accesso all’educazione prescolare attraverso l’identificazione tempestiva di problemi nello sviluppo, adeguate strutture scolastiche ed una maggiore consapevolezza delle famiglie e comunità di appartenenza.
2. I bambini in età prescolare, con particolare attenzione ai bambini con disabilità, sono adeguatamente supportati nel loro apprendimento e sviluppo attraverso programmi educativi inclusivi di qualità centrati sul bambino.
3. Le municipalità di Elbasan e Korce rafforzano la propria capacità di rispondere ai bisogni dei bambini con disabilità e delle loro famiglie.

Responsabile Scientifico: Prof.ssa Roberta Caldin

University and prison: a way for learning, equity and democratization In fase di avvio Ateneo di Bologna giugno 2017 – settembre 2018
Responsabile Scientifico: Prof.ssa Roberta Caldin
Joint Research Lab “Student Wellbeing & Prevention of Violence”: la dimensione internazionale dell’intervento sociale In fase di avvio Ateneo di Bologna maggio 2017 – settembre 2018

Il progetto mira a incrementare l’internazionalizzazione dell’Ateneo attraverso obiettivi che coinvolgono le dimensioni della ricerca, della didattica e della comunicazione.
In particolare, per quanto riguarda la dimensione della ricerca, l’obiettivo prioritario è quello di intensificare la collaborazione scientifica con la Flinders University e produrre ricerche di qualità elevata e di livello internazionale, massimizzando l’expertise condiviso su aree di ricerca specifiche, quali quelle della prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e la promozione del benessere psicologico nei contesti educativi, attivando le potenzialità del Joint Research Lab.
Per quanto riguarda la dimensione della didattica, il progetto ha l’obiettivo di estendere le possibilità di formazione e, in una prospettiva a medio termine, di  occupabilità anche al di fuori dei confini nazionali, dei laureati e dei dottori di ricerca dei due Atenei, incentivando occasioni di mobilità e la creazione di proposte di formazione (anche in lingua inglese) in collaborazione tra i due Atenei (Winter/Summer School; Co-tutela per Dottorato e in previsione la costruzione dell’offerta formativa di un Titolo Congiunto).
Per quanto riguarda la dimensione della comunicazione, il progetto ha il duplice obiettivo di favorire la visibilità e il posizionamento di UNIBO a livello internazionale e di favorire la creazione di un research network specifico sui temi del bullismo, del cyberbullismo e della promozione del benessere psicologico sostenendo la comunicazione esterna delle attività del Joint Research Lab attraverso un sito web dedicato, che permetterà di capitalizzare e ampliare la rete di contatti già creata dallo SWAP-v Centre e dal relativo website. La comunicazione dei risultati delle ricerche troverà spazio in una conferenza dedicata, dando visibilità ai risultati raggiunti attraverso la collaborazione tra le due Università e ulteriori possibili partner internazionali. La comunicazione dei risultati avrà quindi un impatto sia a livello internazionale permettendo un allargamento del research network, sia a livello nazionale con una sensibilizzazione delle istituzioni e della cittadinanza.   

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Si prevede che il progetto possa avere importanti ricadute nelle tre dimensioni precedentemente considerate, in considerazione in funzioni degli obiettivi e delle attività elencati. In generale, il progetto intende contribuire al processo di internazionalizzazione dell’Ateneo di Bologna attraverso la realizzazione delle potenzialità del Joint Research lab lungo le dimensioni della ricerca, della didattica, e della comunicazione, favorendo prassi innovative e attivando processi di interdipendenza tra ricerche finanziate da Università, organizzazioni internazionali, enti regionali e locali. In questo modo ci si attende di produrre una forte integrazione tra il processo di internazionalizzazione e la Terza missione dell’Ateneo.
 l’attivazione di occasioni di formazione per studenti italiani e stranieri, insegnanti, sul tema della prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo e su strategie didattiche capaci di favorire il benessere psicologico e sostenere la motivazione all’apprendimento di studenti con LD, ispirate ad  una forte integrazione tra ricerca avanzata  e prassi operative.
In definitiva, il progetto mira a adottare strategie di promozione e condivisione dei cosiddetti “beni relazionali” creati nel tempo tra i ricercatori dei due Paesi, intesi come insieme di valori, rapporti, interconnessioni e sinergie che consentono la produzione e diffusione di conoscenze avanzate, capaci di determinare una innovazione nei contesti sociali, a partire dalla ricerca.

Responsabile Scientifico: Prof.ssa Antonella Brighi

Costituzione di un network internazionale di ricerca e intervento sulla cultura della violenza, i comportamenti aggressivi, la promozione del benessere e l'inclusione sociale in adolescenza In fase di avvio Fondi FIBRA luglio 2017 – settembre 2018

Questo progetto FIBRA si propone la creazione di un network internazionale composto da ricercatori e da soggetti italiani e brasiliani (imprese, inclusi centri di formazione professionale, ONG, enti e associazioni non a fini di lucro) che si proponga di:
a- studiare il tema della cultura della violenza e dei comportamenti violenti in adolescenza nei contesti quotidiani,
b- progettare e realizzare interventi tesi a favorire il benessere e l'inclusione sociale in adolescenza nella realtà brasiliana.
Il progetto consentirà lo scambio tra i ricercatori e gli studenti, compresi i dottorandi e i mestrandi, favorendo nei partecipanti l'accrescimento di competenze e conoscenze teoriche e metodologiche utili alla realizzazione dei progetti di ricerca e di intervento di cui sopra.
La realizzazione del network potrebbe essere successivamente formalizzata nella costituzione di un Joint Research Laboratory.
Inoltre, attraverso il progetto ci si propone anche di esplorare la fattibilità ed eventualmente dare l'avvio ad un processo che coinvolga i partner italiani e brasiliani al fine:
a- di giungere in un futuro prossimo alla realizzazione di un percorso di dottorato internazionale in grado di attribuire un titolo doppio, multiplo o congiunto (tipologia da valutare e alla realizzazione di un corso di laurea in Educatore Sociale presso le sedi universitarie brasiliane (UFES e UFMG);
b-realizzare iniziative di formazione congiunte rivolte agli operatori sociali del Brasile.

Responsabile Scientifico: Dott. Giannino Melotti