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Bando di selezione per l'affidamento di un INCARICO CO.CO.CO. nell'ambito del progetto di ricerca “Fare la differenza: consapevolezza, autonomia e decisione per le scelte future. Una ricerca-azione con donne migranti ..." - (Scad. 22/06/2018 ore 11:30)

Bando d'incarico di collaborazione

Protocollo: Rep. n. 168/2018 Prot. n. 751 del 05/06/2018

Pubblicato il: 05/06/2018

Scadenza presentazione domande: 22/06/2018 - 11:30

È indetta una procedura comparativa per titoli e colloquio per l’affidamento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa nell’ambito del progetto di ricerca dal titolo “Fare la differenza: consapevolezza, autonomia e decisione per le scelte future. Una ricerca-azione con donne migranti in Romagna”, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, per le esigenze del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M. Bertin”, fondi “Fare la differenza: consapevolezza, autonomia e decisione per le scelte future. Una ricerca-azione con donne migranti in Romagna” finanziati dal “Contributo regionale per progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere” (Delibera Regionale n. 1835 del 17/11/2017 – Determina n. 3361 del 13 marzo 2018), fuori FFO, di cui è Responsabile Scientifico la Dott.ssa Giovanna Guerzoni.

Il Progetto.

Il CSGE-Centro Studi sul genere e l’Educazione del Dipartimento di Scienze dell’Educazione ha partecipato a un progetto che è risultato vincitore del “Contributo regionale per progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere” (Delibera Regionale n. 1835 del 17/11/2017 – Determina n. 3361 del 13 marzo 2018).
Il progetto, dal titolo Fare la differenza: consapevolezza, autonomia e decisione per le scelte future. Una ricerca-azione con donne migranti in Romagna, ha come capofila L’Associazione Onlus–Centro Antiviolenza “Rompi il silenzio” di Rimini e come partner il Comune di Rimini, l’Unione di Comuni Valmarecchia (RN), la Cooperativa Sociale Onlus “Cento Fiori” e l’Associazione culturale Giro Giro Mondo.
Il progetto è atto a prevenire e contrastare i fenomeni di emarginazione sociale, di discriminazione e violenza sulle donne, in particolare ai danni delle donne straniere migranti che risiedono in tre territori comunali: Rimini, Santarcangelo di Romagna e Novafeltria (questi ultimi fanno parte dell’Unione di Comuni Valmarecchia).
In particolare, il progetto è finalizzato da un lato a migliorare la capacità di presa in carico, da parte degli operatori pubblici e privati, delle donne che hanno subito violenza o ne corrono il rischio, dall’altro a coinvolgere gruppi di donne migranti nell’ottica dello sviluppo di comunità. A tale fine, esso si muove intrecciando il piano della ricerca-azione con quello della formazione e persegue sei obiettivi generali (e una serie di obiettivi specifici per ogni azione identificata):
a) esplorare quali sono i bisogni delle donne migranti residenti nei tre comuni di Novafeltria, Santarcangelo e Rimini a proposito dei servizi contro la violenza. Attraverso una fase di ricerca-intervento condotta direttamente con le donne (focus group), si procede a una ricognizione che mira a riconoscere le loro necessità, anche in riferimento a ciò che le tre realtà mettono in campo, o non mettono in campo, per aiutarle rispetto alla violenza o alle discriminazioni basate sul genere. Il progetto si propone dunque di ascoltare le donne per individuare le loro necessità, impressioni, desideri, difficoltà, opinioni al fine di raccogliere dati utili agli amministratori pubblici o alle associazioni per programmare al meglio le future proposte contro la violenza;
b) conoscere quali sono le rappresentazioni delle donne migranti sulla violenza contro le donne, sulle pari opportunità, sui ruoli e le relazioni di genere, sempre attraverso una fase di ricerca-intervento (focus group); nonché far emergere, con le opportune cautele, le loro eventuali esperienze di violenza;
c) coinvolgere le donne migranti in percorsi formativi, in gruppo, che possano aiutarle a ripensare al tema della violenza – ad esempio, banalmente, a riconoscerla e a non tollerarla più – attraverso una conoscenza puntuale del fenomeno. Il percorso di formazione è tarato sui temi avvertiti dalle donne come urgenti e imprescindibili, rilevati nei focus group precedenti, e per corrispondere alle loro competenze e aspettative;
d) formare tali gruppi di donne, per fare in modo che possano diventare facilitatrici di processi di cambiamento, dunque valorizzando la loro capacità di agency. Esse sono in grado di innescare trasformazioni nelle loro comunità di riferimento, avvicinando e sensibilizzando altre donne e altri uomini, nonché le giovani generazioni, verso la cultura della parità tra i generi;
e) sostenere/consolidare/valorizzare le capacità di resilienza ed empowerment delle donne migranti, affinché sappiano gestire consapevolmente un’eventuale situazione di violenza e orientarsi all’interno delle risorse messe a disposizione dai servizi - sportelli a disposizione, consulenze giuridiche, ecc. - e dal Centro Antiviolenza Rompi il Silenzio, presente appunto nel Comune di Rimini e nell’Unione di Comuni Valmarecchia;
f) promuovere la logica di rete e rafforzare l’interazione e la collaborazione tra i partner del progetto, che insistono sul medesimo territorio con mission plurali ma convergenti. Partecipano al progetto molteplici realtà: un centro antiviolenza (Rompi il silenzio), le realtà comunali (Comune di Rimini e Unione di Comuni Valmarecchia – nello specifico: Santarcangelo e Novafeltria), un centro di studi universitario (CSGE) e due associazioni (Cento Fiori, Giro Giro Mondo), per la prima volta uniti per co-progettare e co-gestire l’intero progetto.

Oggetto dell’incarico.

L’incarico avrà ad oggetto le seguenti attività:

  • Ideazione e costruzione dei focus group con le donne migranti;
  • Conduzione di 3 focus;
  • Trascrizione dei focus group;
  • Analisi e interpretazione dei focus group;
  • Ideazione e gestione della formazione con le donne migranti;
  • Co-conduzione di 12 incontri di formazione;
  • Ideazione e conduzione di interviste brevi videoregistrate sia con le donne delle comunità migranti sia con “testimoni privilegiati/e” (operatori/trici di comunità del sistema sprar, operatrici dei servizi antiviolenza, mediatori/trici culturali);
  • Stesura di un report di ricerca.

Luogo dell’incarico.

Le attività saranno svolte prevalentemente presso la Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna – Campus di Rimini (Via Angherà, 22 – Rimini), nonché presso l’Associazione “Rompi il Silenzio” di Rimini, il Centro per le Famiglie di Santarcangelo di Romagna (RN), l’Associazione “Girogiromondo” di Novafeltria (RN) e presso ogni altra struttura dell’Ateneo e/o individuata dal collaboratore che risulti funzionale al raggiungimento degli obiettivi legati al progetto.

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Contatti

Giovanna Guerzoni

Ricercatrice confermata

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin" - EDU

Via Filippo Re 6

Bologna (BO)

tel: +39 051 20 9 1617

Rossella Favi

Informazioni di carattere amministrativo.

Orari di apertura
Tel. 051/2091475 lun – mart – merc 9.30-11.30
Tel. 051/2091903 giov - ven 9.30-11.30